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Eternità come libertà, aspirazione, voglia di vincere su un mondo spesso opprimente, a volte ingrato, ma anche ricordo, consapevolezza. È questo ciò che emerge dall’ascolto di Un attimo di eternità (Diesis Music Factory, 2019; produzione e arrangiamenti: Matteo Pecora), album della giovane cantautrice marchigiana Arianna Brilli.

Un timbro degno di nota, che ricorda per certi aspetti quello di cantanti ben consolidate nel panorama musicale italiano, assieme a testi ricchi di enfasi e melodie dinamiche crea un formidabile insieme perché è da questo che le emozioni vengono fuori con forza valorizzando non solo lo stato d’animo dell’artista, ma anche quello dell’ascoltatore.

Un disco capace di far uscire le proprie emozioni, di liberare o semplicemente incentivare l’ascoltatore a trovare la propria libertà mediante frasi cariche di significato che confermano l’attitudine alla scrittura da parte della cantautrice.

Improvvisamente ti senti Boicottata anche tu, come il brano che più di tutti rende l’idea di quello che è il disco della Brilli, le cui parole emergono con forza accompagnate da una musica dalla quale vengono fuori la rabbia e la delusione, ma anche energia e forza di volontà.

Danneggiata appunto, “lacerata nel petto” dal potere opprimente di qualcuno o qualcosa che giudica e calpesta. Ma poi forte, vincitrice sul nemico, illuminata dalla luce che è oltre quelle scale, capace di abbandonare il gruppo e trovare la salvezza.

E poi ci sono la spensieratezza di La mia libertà, la malinconia di Madre, la grinta di Scorre forte, per citare solo alcuni degli undici brani che compongono il disco, stati d’animo enfatizzati da naturalezza e costanza, come dimostrano gli anni di studio della Brilli alla Lizard Accademie musicali e la determinazione legata a quel periodo.

Una musica che fa riflettere, il cui obiettivo è offrire un attimo di eternità, una possibilità, quella di evadere dalla realtà, ma allo stesso tempo di osservarla e perché no, quando necessario, di trovarvi la via d’uscita e imboccare finalmente la libertà.

Maria Pettinato

Author: Maria Pettinato

Maria Pettinato, Laureata con Lode in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e in Scienze dello spettacolo presso l'Università degli Studi di Genova (Facoltà di Lettere e filosofia). Nel 2013 pubblica il libro “Potere e libertà. Briganti nella Calabria post-unitaria (1861-1865)”. Si dedica quindi ad alcune esperienze in campo giornalistico ed editoriale, e nel 2019 decide di avviare L’Artefatto, un progetto culturale, al tempo stesso dinamico e critico.  

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