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Un amore è un romanzo di Dino Buzzati ideato nel 1959 e pubblicato presso Mondadori nel 1963.

L’opera si discosta dall’usuale produzione dello scrittore e si sviluppa sotto forma di un monologo interiore, in grado di amplificare al meglio gli stati d’animo del protagonista, Antonio Dorigo, affermato professionista cinquantenne che s’innamora di Laide, giovane avvenente e arrivista.

Le convinzioni dell’uomo, il rapporto con il mondo esterno e la sua stessa visione della vita vengono messi in crisi dall’amore ossessivo che prova per la ragazza, scaltra ballerina dedita alla prostituzione.

Nella Milano degli anni Sessanta, in pieno boom economico, pullulante di spider e locali notturni in cui si balla il rock’n roll, Dorigo subisce passivamente gli effetti di questa passione.

La giovane da squillo occasionale diventa la sua mantenuta ma, al di là del sesso mercenario che fa da sfondo ai loro incontri, l’amore resta unilaterale, possessivo, paranoico e Dorigo si ritrova a vivere in una condizione d’irrazionalità e incoscienza frustrata, schiavo di convinzioni illusorie.

La sua esistenza ruota unicamente intorno a Laide, artefice di una prostrazione che ne impoverisce l’animo e l’essere.

Chiunque s’immerga nella lettura di questo romanzo non può non identificarsi con questo innamoramento, talmente intenso da alienare da una qualunque quotidianità razionale, riconoscere di averlo vissuto e sentito come proprio almeno una volta nella vita.

Con una scrittura scorrevole, padrona del flusso di coscienza e attenta a descrivere con sensibilità momenti d’interiorità emotiva complessa, Buzzati riesce anche a condurre il lettore in giro per la città, ritraendo (grazie all’alternarsi delle stagioni) in un caleidoscopio di colori una Milano che è coprotagonista attiva della storia.

Si può legittimamente affermare che i due protagonisti siano lo specchio della società del loro tempo : Dorigo proviene dall’ambiente alto-borghese, la sua è una vita fatta di agi, settimane bianche, cene con amici, un’esistenza da “privilegiato”.

Laide invece proviene dal proletariato e ne porta su di sé tutti i connotati, quali il desiderio di farsi strada ed emergere, di abbandonare quelle palazzine grigio cemento da cui proviene.

Complessivamente si tratta di un romanzo piacevole, di facile lettura, che si sviluppa per quasi trecento pagine, capace di restituire la storia di un amore, semplicemente autentico e profondo

Francesca Mazzino

Author: Maria Pettinato

Maria Pettinato, Laureata con Lode in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e in Scienze dello spettacolo presso l'Università degli Studi di Genova (Facoltà di Lettere e filosofia). Nel 2013 pubblica il libro “Potere e libertà. Briganti nella Calabria post-unitaria (1861-1865)”. Si dedica quindi ad alcune esperienze in campo giornalistico ed editoriale, e nel 2019 decide di avviare L’Artefatto, un progetto culturale, al tempo stesso dinamico e critico.  

2 Replies to “Recensione a “UN AMORE” di DINO BUZZATI”

  1. Danilo says: 25 Febbraio 2020 at 15:38

    Una recensione bellissima che soprattutto invita alla lettura di un’opera per lo più poco conosciuta! Grazie Francesca

  2. Alessandro Di Martino says: 25 Febbraio 2020 at 16:15

    Eccellente Recensione!
    Complimenti Francesca Mazzino!
    Libro letto diversi mesi fa’.
    Molto bello.

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