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Viale del tramonto (1950), Billy Wilder.
Protagonista: Gloria Swanson

Il cinema può definirsi l’espressione della vita, la sua rappresentazione. Ha infatti la capacità di trasmettere attraverso i suoi film, le sue scene, le sue inquadrature, i suoi fotogrammi ciò che noi viviamo quotidianamente, da un gesto a un’abitudine, da una sensazione a un’emozione.

Quante volte capita di ritrovarsi in un film, in una trama o semplicemente di rivedere in quella scena montata con quella determinata musica un momento vissuto o una persona o un luogo. O magari è un colore ad attrarci, una parola, un paesaggio. Ed ecco che viene fuori appunto l’essenza cinematografica.

Ma, come in tutti i film che si rispettano c’è chi colpisce più di altri, c’è il personaggio che fa sognare, che fa pensare, che semplicemente affascina: il/la protagonista. Ma pensateci, questo non accade anche nella nostra quotidianità?

Pretty woman (1990), Garry Marshall.
Protagonista: Julia Roberts

Ebbene sì, perché nella vita di tutti i giorni la nostra attenzione è palesemente orientata, oggi più che mai, verso chi emerge, chi trasmette qualcosa nel bene o nel male e che ci riesce proprio perché dotato di autenticità.

Noi quel qualcuno, propriamente detto protagonista, lo giudichiamo positivamente o negativamente, ma eccome se questo giudizio è figlio di pensiero ed emozione.

Johnny Stecchino (1991), Roberto Benigni.
Protagonista: Roberto Benigni

Questo avviene nel quotidiano come in un film in cui le azioni del personaggio principale sono osservate, assorbite, giudicate dallo spettatore e accade perché esso è dotato di qualità che pochi possiedono.

Esterna una magia unica, straordinariamente semplice e così forte da colpire non solo chi ha vicino, ma anche chi per puro caso si imbatte in lui/lei.

Io sono leggenda (2008), Francis Lawrence.
Protagonista: Will Smith

Pensate a una Julia Roberts o a un Will Smith ad esempio? Ce li vedreste nei panni di un personaggio secondario? Credo proprio di no.

Oscurerebbero attraverso movenze, espressioni, modi di fare e di comunicare l’attore/attrice di turno.

Moulin rouge (2001), Baz Luhrmann.
Protagonista: Nicole Kidman

Sono poche le personalità che affascinano oggettivamente e il cinema, dotato di occhio e consapevolezza tecnica, ne estrapola le peculiarità e le trasmette poi al pubblico, dotandosi di attori/attrici che palesemente e naturalmente sono i protagonisti.

Maria Pettinato

Author: Maria Pettinato

Maria Pettinato, Laureata con Lode in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e in Scienze dello spettacolo presso l'Università degli Studi di Genova (Facoltà di Lettere e filosofia). Nel 2013 pubblica il libro “Potere e libertà. Briganti nella Calabria post-unitaria (1861-1865)”. Si dedica quindi ad alcune esperienze in campo giornalistico ed editoriale, e nel 2019 decide di avviare L’Artefatto, un progetto culturale, al tempo stesso dinamico e critico.  

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